STATISTICA AMBIENTALE

CdS SCSTAT B110 (LM-82) - codice corso B015122

 

9 CFU - SECS-S/01 - Laurea Magistrale in Scienze Statistiche della Facoltà di Economia - Università di Firenze

 

Obiettivi del corso

I fenomeni ambientali, ma non solo, presentano molto spesso una componente spaziale che non può essere trascurata nella loro analisi. L'obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente alle tecniche statistiche descrizione ed analisi dei dati spaziali (dati ove è presente una dipendenza spaziale) e di consentire agli studenti di acquisire le competenze tecniche per affrontare il problema della gestione ed elaborazione di informazioni geografiche.

 

Prerequisiti

Il corso di Inferenza Statistica è propedeutico. E' altresì caldamente consigliata almeno la precedente frequenza del corso Modelli Statistici (avanzato). Tuttavia nel materiale fornito e durante il corso verranno richiamati alcuni argomenti quando necessari.

 

Programma del corso 

- Introduzione (Bailey & Gatrell: cap. 1):  I dati spaziali saranno considerati come realizzazione di un Processo Stocastico. Dopo aver definito il concetto di autocorrelazione spaziale ed il ruolo fondamentale che esso riveste nell'analisi dei dati spaziali, questi verranno convenientemente distinti in quattro tipologie, secondo il diverso meccanismo teorico generatore del processo: dati di processo di punto, dati di superficie aleatoria o geodati, dati di area e dati di interazione spaziale. Saranno passati in rassegna i metodi e le tecniche più comunemente utilizzate per la descrizione ed analisi di ciascuna tipologia di dato.

- Dati e GIS (Sistemi Informativi Geografici) (Bailey & Gatrell: cap. 2)

- Cenno all’uso del programma ArcView per la creazione di mappe tematiche e la gestione del dato georeferenziato.

- Dati di processo di punto (Bailey & Gatrell: cap. 3 e 4): stima kernel dell'intensità del primo ordine, metodi distanze vicino più prossimo (funzioni F e G) e funzione K per la stima dell'intensità del secondo ordine.

- Dati di superficie aleatoria o geodati  (Bailey & Gatrell: cap. 5 e 6 sino 6.3 escluso): metodi per la stima della superficie quali medie mobili spaziali, kernel, tassellazione. Variogramma-covariogramma e correlogramma, modelli per il variogramma e covariogramma, trend surface analysis, kriging, modelli Bayesiani per il kriging.

- Dati di area (Bailey & Gatrell: cap. 7 e 8 sino 8.3 escluso): indice descrittivo I di Moran per l'autocorrelazione spaziale, modelli autoregressivi simultanei SAR e condizionali CAR, modelli Bayesiani CAR.   

- Dati di interazione spaziale  (Bailey & Gatrell: cap. 9): modelli gravitazionali.

- Cenni all'uso di alcune librerie del software R per la descrizione, rappresentazione, analisi di dati spaziali e per la loro simulazione.

 

Testo consigliato per la preparazione dell'esame

Per la parte teorica:  Bailey TC, Gatrell AC (1995) Interactive Spatial Data Analysis, Longman.

Per la parte di laboratorio in R: Bivand RS, Pebesma EJ, Gomez-Rubio V (2008) Applied Spatial Data Analysis with R, Springer.

     

Orario delle lezioni

Corso svolto nel I semestre.

 

Orario di ricevimento

Lunedì 11.00-13.00 c/o dip. di Statistica (stanza 9) o per appuntamento via email.

 

Modalità di esame

E’ prevista una prova orale che verterà su tutto il programma del corso. Le date degli appelli all’interno di ogni sessione sono consultabili sul sito della Facoltà.  Per sostenere l'esame, gli studenti devono iscriversi almeno 3 giorni prima della data, prenotandosi presso il servizio Internet di  prenotazione esami della Facoltà.

 

Ultima modifica: 27 febbraio 2012   Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: D:\personale\web\indietro.gif